Nonostante siano ben chiari i vantaggi derivanti dall’adozione di strumenti di e-learning l’utilizzo degli stessi, soprattutto in Italia, stenta a decollare, nel proporsi in tale mercato il Consorzio Terin parte da un presupposto “Avere una piattaforma e-learning di qualità costituisce condizione necessaria, ma non sufficiente per avere garanzia che l’apprendimento funzioni. Adottare una piattaforma di e- learning e fare formazione a distanza può servire per abbattere i costi ma questo non deve avvenire a discapito dell’efficacia della formazione stessa.

“Il futuro è miscelare aula, presenza, apprendimento collaborativo, auto-apprendimento. Il mix di tutto questo potrebbe essere l’e-learning che funziona”.

La soluzione proposta dal Consorzio Terin non vuole essere una semplice piattaforma di e-learning. Rappresenta anche uno strumento a supporto della formazione tradizionale, per consentire il corretto mix formativo funzionante.

Il Consorzio, con la sua soluzione, stravolge il concetto di formazione cercando di creare un nuovo approccio metodologico di condivisione interdisciplinare di contenuti e tematiche didattiche, finalizzato a supportare l’utenza di riferimento, in processi di gestione, organizzazione e divulgazione del sapere e della cultura.

Vengono quindi promossi nuovi strumenti digitali a servizio dell’e-learning, creati ambienti collaborativi finalizzati alle creazione di nuovi contenuti e nuove metodologie e implementate nuove metodologie innovative per la didattica e l’e-learning.